
Come si intuisce dalla lettura delle note metodologiche, l’indagine rileva sia la soddisfazione interna dei dipendenti, che la percezione dell’ambiente lavorativo dall’esterno.
Ecco l’elenco; https://www.scribd. com/document/365754466/ tabellone-pagine
«Un risultato molto buono e inatteso, considerati i vincoli delle amministrazioni pubbliche, che attesta l’efficacia delle misure finora intraprese nell’ambito della valorizzazione delle risorse umane – conferma Alberto Scuttari, direttore generale dell’Università di Padova. Di strada ovviamente ne rimane da fare ancora molta, ma siamo consci di essere sul percorso giusto, che porta ad avere un ambiente professionalmente stimolante con un corretto bilanciamento fra lavoro, vita e famiglia.
Si tratta pur sempre di sondaggi a campione, ai quali va dato il giusto peso. Abbiamo però altre indicazioni che vanno a confermare questo trend: come, ad esempio, la certificazione europea “Human Resouces Strategy for Researchers” che riconosce l’Ateneo di Padova come luogo di lavoro attento alle esigenze dei ricercatori. Questi risultati positivi non sono punto di arrivo, ma stimoli per migliorare, attraverso la creazione di una buona organizzazione, il miglioramento della gestione e la destinazione di parte dei margini a nuovi interventi di welfare, wellness, smart working e di incentivazione dei risultati. A favore e con il contributo di tutte le persone che formano la grande comunità dell’Università di Padova».