
Ne dà notizia oggi ‘Il Mattino di Padova’, quotidiano del gruppo Finegil. Lo studio notarile al quale si era rivolto l’uomo sta ancora effettuando l’inventario dei beni del ciabattino, il cui asse comprenderebbe anche terreni e case.
Dalla Basilica di Sant’Antonio non filtra nulla, lo stesso rettore Poiana spiega al quotidiano, di non sapere nulla di questa eredità, e che comunque dell’argomento se ne occuperebbe, nel caso, il delegato pontificio.