
“Bitonci ha disperatamente bisogno di attacarsi a qualsiasi cosa pur di provare a distrarre l’attenzione e per non ammettere di essere il primo responsabile della crisi che sta bloccando il Comune. Ora è il turno delle pressioni di Finanza e Progetti: un’accusa coerente con la goffa strategia di chi vorrebbe additare i cosiddetti poteri forti per provare a giustificare lo stallo in cui sta portando la città. Osserviamo però che tutti coloro che hanno lasciato la maggioranza lo hanno fatto chiedendo coerenza a un programma che prevedeva l’ospedale “nuovo su vecchio”, per il quale Finanza e Progetti proprio non c’entra nulla. E per di più anche le forze di opposizione chiedono interventi sull’attuale area ospedaliera senza vincolarsi ai progetti che furono. Siamo solo di fronte all’ennesima farsa che è presto svelata agli occhi dei cittadini, ma nel frattempo le istituzioni comunali restano ferme e Padova rischia sempre più di perdere terreno. Siamo quindi arrivati al bivio: o Bitonci fa marcia indietro ammettendo pubblicamente tutti i propri errori senza più scusanti o non ci saranno alternative alle elezioni anticipate”.