
A meno di tre mesi dalle elezioni, con la scusa dei tempi dettati dal PNRR e anche per far dimenticare i pasticci fatti sul precedente appalto, il Comune ha accelerato sulla terza linea del Tram Rubano – Vigonza sostenendo che non sia possibile cambiare il sistema Translohr senza perdere i finanziamenti. Non è così poiché l’attuale bando considera finanziabili anche altri sistemi di trasporto rapido di massa. Continuare a puntare su un mezzo di trasporto pubblico ormai obsoleto come l’attuale tram monorotaia (non più in produzione), porterà nei prossimi anni forti criticità sulla viabilità ordinaria e sulla qualità della vita dei residenti.
Gli studi più recenti dicono infatti che i mezzi più graditi e meno impattanti per la città, per ottenere una mobilità migliore e insieme un beneficio contro l’inquinamento, sono quelli elettrici. A questo proposito voglio ribadire che cambiare si può, senza perdere i finanziamenti del PNRR. Nella nostra città non solo è necessario, ma è anche possibile riprogettare il trasporto pubblico come nelle grandi capitali europee. Ed è questo il mio obiettivo: avere a Padova una mobilità veloce, integrata e sostenibile.