Dall’associazione animalista 100% animalisti riceviamo e pubblichiamo una segnalazione su dei presunti maltrattamenti sugli animali a Lissaro (Padova):
Domenica 29 agosto si è tenuta l’ennesima sagra con corsa di Asini. Non ripetiamo quanto già detto molte volte a proposito di questi “palii” con Asini o Cavalli, costretti a correre in condizioni pessime per il divertimento di un pubblico insensibile.
Nel caso degli Asini poi, come abbiamo scoperto e denunciato, la corsa è solo l’ultimo sfruttamento che subiscono da vivi, prima di venir macellati e mangiati.
Ma gli organizzatori di questi eventi sostengono di amare gli animali e rispettarli.
Ecco che i nostri militanti, andati a monitorare il palio di Lissaro facendo invidia al migliore degli 007, svelano cos’è questo “amore” per gli animali……
Infiltrati tra i fantini, nel recinto dove vengono custoditi i poveri asini, sono riusciti a filmare due di questi mentre prendono a calci un povero asino!
Clicca qui per vedere il filmato con un operatore che tira due calci a un asino
Nel filmato della gara invece, un “fantino”, per far correre lo sfortunato asino, non trova di meglio che prenderlo a pugni, pizzicarlo e tirargli i peli….
Qui il filmato del fantino ripreso dalle attiviste di 100%animalisti
Oltre ai gravi maltrattamenti documentati nei filmati, al palio di Lissaro sono state ignorate le misure di sicurezza: per separare la pista dal pubblico sono usate delle corde, che chiaramente non offrono nessuna garanzia (si pensi se un Asino scarta di lato, o se un bambino si sporge troppo per guardare), molti bambini infatti, hanno rischiato il peggio se un fantino o un asino, gli fossero rovinati addosso…….
Da segnalare inoltre, che vicino al recinto dei mussi, sono stati inoltre notati due cani tenuti a catena, con foglie al posto dell’acqua nella ciotola!
Quanto rilevato conferma ancora una volta che queste manifestazioni con utilizzo di Animali devono essere abolite.
Davanti al pubblico belle parole e ostentato amore per i poveri asini, dietro le quinte calci violenti, in pista pugni e mezzi di crudeltà per far correre i poveri animali che possono sfuggire all’occhio nudo!
Questa volta però, agli organizzatori del palio dei mussi è andata male! VERGOGNA!