Matteo Renzi attacca Meloni e Salvini sui Dazi e chiude la porta all’ipotesi Calenda su una apertura alla Lega di Zaia

 

“I dazi sono la dimostrazione che i sovranisti fanno male all’Italia e che all’Italia non servono i sovranisti populisti:le nostre aziende rischiano di pagare molto più cara la competitività dopo quello che è successo e aggiungo che che i risparmiatori che hanno qualche migliaio di euro in banca hanno visto cos’è successo venerdì e sabato ora che i loro soldi valgono il 10% in meno. C’è gente che ha dieci, venti, trentamila euro in meno grazie a grazie all’incapacità della Meloni di dare una risposta alle aziende e l’unico che che ha detto che i dazi sono opportunità è Salvini”. A dirlo il segretario di Italia Viva Matteo Renzi a margine di un incontro a Padova di presentazione del suo libro “L’influencer” dedicato a Giorgia Meloni.
“Io penso che molta della parte politica che ha votato a destra, la parte imprenditoriale deve capire che noi facevamo industria 4.0, il jobs act, gli 80 euro e l’Irap posto del lavoro mentre questi e gli amici di questi hanno messo i dazi. Io credo che la Meloni dovrebbe non solo reagire, ma anche semplificare e tagliare la burocrazia, e rifar partire 5.0 e dare una mano sull’energia che con costi sempre più alti è il vero dramma per aziende e famiglie. Da quando è arrivata la notizia tre giorni fa continua a dire “no va tutto bene non preoccupatevi niente all’allarmismo” però non è che si mangia con con con le parole della Meloni, dei Tajani. Se ne esce semplificando, quindi facendo delle riforme in Italia, dando un aiuto alle aziende e anche in qualche misura tagliando il costo dell’energia. Secondo: a livello europeo gli americani ci fanno male? iniziamo a fare delle leggi per riportare in Italia i cervelli dagli Stati Uniti d’America. Gli americani ci fanno male? andiamo a replicare a cominciare dai settori in cui loro fanno male a noi, terzo e ultimo punto, ne usciamo spiegando che non si continua con la propaganda: questo libro de L’influencer vuol dire che la Meloni parla bene ma governa male, allora forse bisognerà iniziare a capire che se le bollette aumentano ma gli stipendi no, se il costo della vita aumenta ma le pensioni no questo Governo è un Governo di influencer non di politici”.
Sulle posizioni di Matteo Salvini riguardo ai dazi Matteo Renzi ha aggiunto: “Chi ci governa rappresenta anche me che non li ho votati: chi è in maggioranza rappresenta anche l’opposizione e dovrebbe fare gli interessi delle aziende, quindi o siamo per il tanto peggio tanto meglio oppure penso che Salvini proprio non abbia capito che i dazi sono un disastro per l’economia italiana e per i risparmiatori italiani, anche per le aziende venete e per le famiglie venete. Spero che gli elettori lo capiscano prima di lui in che disastro ci ha cacciati e lo mandino a casa”.
Su aperture verso la Lega di Zaia e il centrodestra a livello veneto come dato per possibile dal segretario di Azione Carlo Calenda ieri a Padova, Matteo Renzi non vuol sentir parlare: “Italia Viva ha un’altra posizione: noi non la pensiamo come Carlo Calenda. Ho visto che Calenda ha aperto alla Meloni al suo congresso, ha aperto ieri alla Lega. E’una posizione che rispetto ma che non è la mia e forse la gente inizierà a capire perché si è sciolto il terzo polo: per le scelte di Carlo Calenda, che io non condivido.
Ora è evidente che Zaia non è Salvini, ma è evidente che comunque domani Salvini viene rieletto Segretario della Lega e di conseguenza la Lega di Salvini noi non possiamo stare, noi non stiamo col centro destra. Quanto al terzo mandato vediamo che cosa dice la Corte Costituzionale il 9 di aprile. Decide la Corte: se c’è una cosa buona è che questo dibattito il 10 di aprile sarà chiuso e poi se accettano il terzo mandato vedremo cosa accadrà”.